DaaS vs leasing vs acquisto: cosa conviene per l'IT?

DaaS vs leasing vs acquisto: confronta costi, contabilità, servizi e fine contratto per laptop e smartphone, e scopri il modello più adatto alla tua azienda.

Finance5 min di lettura
SM

Sevan Marian

COO

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L'acquisto conviene ai team piccoli e stabili che tengono i laptop cinque anni o più e hanno un reparto IT interno. Il leasing distribuisce il costo dell'hardware, ma lascia all'azienda configurazione, riparazioni e smaltimento. Il Device as a Service (DaaS) riunisce dispositivo e gestione in un unico canone mensile per collaboratore ed è la soluzione più adatta alle aziende che assumono spesso, lavorano da remoto o in più Paesi e hanno poco o nessun personale IT.

Qual è la differenza tra DaaS, leasing e acquisto?

I tre modelli si distinguono per ciò che paghi. Con l'acquisto paghi il dispositivo e gestisci tutto quello che viene dopo. Con il leasing paghi una società finanziaria per usare il bene per una durata stabilita. Con il Device as a Service paghi un canone mensile per il dispositivo e per i servizi che lo accompagnano: configurazione, sicurezza, assistenza, riparazioni, sostituzione e ritiro. Proprietà, profilo di costo e carico di lavoro derivano da qui.

Acquisto: il dispositivo è tuo, e anche tutto il lavoro che comporta

L'acquisto è la scelta predefinita per molte piccole imprese: il dispositivo entra tra le immobilizzazioni, viene ammortizzato e resta in uso finché funziona. L'esborso iniziale è pari al prezzo pieno, e tutto ciò che segue la consegna (installazione, registrazione nell'MDM, riparazioni fuori garanzia, riassegnazione, cancellazione dei dati, rivendita o riciclo) è a carico del team interno o di fornitori separati.

Noleggio operativo e leasing: finanzi il dispositivo, non la sua gestione

Il noleggio operativo distribuisce il costo su 24-48 mesi e si chiude con la restituzione o il rinnovo, senza riscatto. Il leasing finanziario è pensato perché l'azienda tenga il bene alla scadenza, esercitando il riscatto a un valore residuo prestabilito. In entrambi i casi la società finanzia solo l'hardware: configurazione, assistenza e smaltimento restano a te, salvo servizi pagati a parte.

Device as a Service: paghi un dispositivo gestito

Il Device as a Service è un contratto di noleggio di laptop e attrezzatura IT arricchito dalla gestione dell'intero ciclo di vita. Il fornitore aiuta a scegliere i modelli per ruolo, prepara e spedisce ogni dispositivo, lo ripara o lo sostituisce e, alla fine, lo ritira, ne cancella i dati e lo ricondiziona. Tutto è fatturato con un unico canone per dispositivo al mese, di solito su 36 mesi.

Il perimetro cambia da un fornitore all'altro. I servizi più comuni sono:

  • configurazione prima della spedizione e registrazione in uno strumento di mobile device management (MDM)
  • garanzia, riparazioni e dispositivo sostitutivo per tutta la durata del contratto
  • consegna al domicilio dei collaboratori, anche all'estero
  • una dashboard che mostra chi usa quale dispositivo, in che stato e con quale versione del sistema operativo
  • stoccaggio e riassegnazione dei dispositivi tra chi lascia l'azienda e i nuovi assunti
  • dispositivi ricondizionati fin dall'inizio, per ridurre costi e impronta ambientale

Il mercato non riguarda più solo le grandi imprese: IMARC Group stima il mercato mondiale del Device as a Service in 157,7 miliardi di dollari nel 2025. I contratti coprono laptop, desktop, smartphone, tablet, monitor e accessori con un unico inventario.

DaaS vs leasing vs acquisto: il confronto diretto

La tabella mette a confronto le quattro opzioni più diffuse sui criteri che guidano la scelta: cosa copre il canone, costo iniziale, chi gestisce configurazione e riparazioni, cosa succede a fine contratto, proprietà e numero di interlocutori. La differenza più grande non è finanziaria. È il lavoro operativo che acquisto e leasing lasciano al tuo team e che il DaaS trasferisce al fornitore.

Device as a ServiceNoleggio operativoLeasing finanziarioAcquisto
Cosa paghiDispositivo e servizi, un unico canoneSolo il dispositivo, canone mensileSolo il dispositivo, canone più riscattoIl prezzo pieno del dispositivo
Costo inizialeBasso o nulloBasso, talvolta un depositoBasso, talvolta un maxicanone inizialePrezzo pieno al primo giorno
Configurazione e MDMGeneralmente inclusiA tuo caricoA tuo caricoA tuo carico
Assistenza e riparazioniIncluse per tutta la durataSolo garanzia del produttoreSolo garanzia del produttoreGaranzia del produttore, poi a tue spese
Fine contrattoRinnovo o restituzione, cancellazione certificata dei dati inclusaRestituzione o rinnovoRiscatto al valore residuo, o restituzioneRivendita, donazione o riciclo a tue spese
ProprietàFornitoreSocietà di noleggioSocietà di leasing, poi tu se riscattiTu
InterlocutoriUno soloSocietà di noleggio più fornitori di serviziSocietà di leasing più fornitori di serviziRivenditore più fornitori di servizi

Due casi limite da conoscere. Alcune offerte di noleggio operativo includono già dei servizi e sono DaaS nei fatti: confronta i perimetri, non le etichette. E alcuni fornitori DaaS prevedono un'opzione di acquisto, ad esempio per lasciare il laptop a un collaboratore che se ne va.

Come si confrontano i costi su tre anni?

Confrontare un prezzo d'acquisto con un canone mensile è fuorviante. Il confronto corretto è sul costo totale di possesso (TCO) nello stesso periodo, di solito tre anni: acquisto o finanziamento, più configurazione, riparazioni fuori garanzia, dispositivi sostitutivi, tempo del personale, spedizioni all'estero, cancellazione dei dati e smaltimento, meno l'eventuale valore di rivendita. I canoni DaaS sembrano più alti di un noleggio semplice perché includono voci che con l'acquisto e il leasing si pagano altrove.

I costi nascosti sono soprattutto tempo. Senza un team IT, preparare i laptop, seguire le riparazioni e recuperare i dispositivi di chi lascia l'azienda ricade sull'office manager, sulle risorse umane o su un fondatore. Ogni onboarding e offboarding richiede qualche ora, e ogni laptop perso o non cancellato è un rischio di sicurezza. Un canone fisso che copre queste attività le trasforma in una voce prevedibile del piano assunzioni. Per approfondire, leggi la nostra guida al passaggio da Capex a Opex.

Tenere i dispositivi più a lungo è il punto in cui l'acquisto può vincere, ma con un limite. Microsoft ha terminato il supporto di Windows 10 il 14 ottobre 2025, e Windows 11 richiede un chip TPM 2.0 assente su alcune macchine più vecchie. Un parco acquistato nel 2019 e usato "finché funziona" ha dovuto essere sostituito o coperto con aggiornamenti di sicurezza a pagamento. Un ciclo di rinnovo di tre anni evita questo scalino.

Medhi Saoud, CFO di Live Mentor, ha scelto il DaaS per proteggere la liquidità: "Abbiamo potuto preservare la nostra liquidità e destinare gli investimenti al nostro core business." (tradotto dal francese)

Come si contabilizzano acquisto, leasing e DaaS?

I dispositivi acquistati sono immobilizzati e ammortizzati: per le macchine d'ufficio elettroniche il coefficiente fiscale è del 20% annuo (DM 31 dicembre 1988), ridotto alla metà nel primo esercizio. I beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro possono essere dedotti interamente nell'anno. Trovi i dettagli nella nostra guida all'ammortamento dei computer.

Per noleggio, leasing e DaaS il trattamento cambia:

  • Noleggio operativo e DaaS: i canoni sono costi d'esercizio, deducibili per competenza ai fini IRES e IRAP, e i dispositivi non compaiono nello stato patrimoniale (Fiscomania).
  • Leasing finanziario: con i principi OIC i canoni vanno comunque a conto economico, con informativa in nota integrativa; fiscalmente sono deducibili se la durata del contratto è almeno pari alla metà del periodo di ammortamento, cioè circa due anni e mezzo per un computer (art. 102, comma 7, TUIR).
  • IFRS 16 (gruppi): la maggior parte dei leasing va in bilancio, ma i beni di modesto valore sono esenti. La IFRS Foundation cita espressamente i personal computer come esempio.

La quota di servizi di un canone DaaS (assistenza, riparazioni, MDM) non è un leasing ed è sempre un costo. Fai validare il trattamento dal tuo commercialista prima di firmare.

Quale soluzione scegliere in base alla tua situazione?

Tre domande decidono la maggior parte delle scelte: per quanto tempo tieni i dispositivi, con che frequenza assumi, e se qualcuno internamente può configurarli, ripararli e recuperarli. Più assumi e più il team IT è ridotto, più crescono i costi nascosti di acquisto e leasing rispetto al DaaS. Team stabili, con un IT interno e dispositivi tenuti a lungo, arrivano alla conclusione opposta.

  • Acquisto: organico stabile, laptop tenuti cinque anni o più, liquidità disponibile e una persona IT che gestisce già il ciclo di vita.
  • Noleggio operativo: l'obiettivo principale è distribuire il costo, e un team interno o un fornitore IT si occupa già di configurazione e assistenza.
  • Leasing finanziario: vuoi tenere l'hardware dopo il contratto, il che raramente conviene per laptop che perdono gran parte del valore in tre anni.
  • DaaS: assumi ogni mese, i collaboratori lavorano da remoto o in più Paesi, nessuno si occupa di IT a tempo pieno e vuoi rinnovare i dispositivi ogni tre anni.

Tre situazioni spostano la bilancia verso il DaaS più di altre:

  • Crescita rapida: un'azienda che raddoppia l'organico in un anno deve equipaggiare più nuovi assunti al mese senza moltiplicare ordini e configurazioni manuali.
  • Team distribuiti: consegnare un laptop pronto all'uso a un collaboratore all'estero significa dogana, tastiere locali e garanzia internazionale, aspetti di cui si occupa il fornitore DaaS.
  • Requisiti di sicurezza: un'azienda che prepara la certificazione ISO 27001 o SOC 2, o che risponde ai questionari di sicurezza dei clienti, deve dimostrare che ogni dispositivo è cifrato, aggiornato e cancellabile da remoto. È più semplice se le policy di sicurezza sono applicate prima della spedizione.

Jean-Charles Varlet, cofondatore e CEO di crème de la crème, ha visto la differenza nell'onboarding: "Il Device as a Service ci ha fatto risparmiare tempo nell'onboarding dei nuovi assunti." (tradotto dal francese)

Contano anche ciclo di vita e impronta ambientale. Secondo lo studio ADEME-Arcep, in Francia i dispositivi rappresentano il 79% dell'impronta di carbonio del digitale, soprattutto per la fase di produzione. Un dispositivo restituito, ricondizionato e affidato a un secondo utente allunga la propria vita, cosa più difficile da organizzare quando acquisti e smaltisci in autonomia.

Quali sono gli svantaggi del DaaS rispetto a leasing e acquisto?

Il DaaS non è sempre l'opzione più economica. Non diventi mai proprietario, ti impegni per una durata spesso di 24-36 mesi e il valore del modello dipende dalla qualità del servizio del fornitore. Per un laptop tenuto cinque anni o più, la somma dei canoni può superare il prezzo d'acquisto. Sono tutti punti da verificare nel contratto prima di firmare.

  • Impegno contrattuale: il recesso anticipato può avere un costo se l'organico si riduce. Verifica le regole per restituire dispositivi a contratto in corso.
  • Costo nel lungo periodo: per un team piccolo e stabile che tiene i laptop cinque o sei anni, l'acquisto è spesso più conveniente, se riesci a gestire riparazioni e smaltimento da solo.
  • Dipendenza dal fornitore: tempi di riparazione, qualità dell'assistenza e copertura geografica determinano il valore reale. Un servizio lento annulla il vantaggio.
  • Condizioni di restituzione: usura, uno schermo danneggiato o un caricatore mancante possono essere addebitati a fine contratto.
  • Scelta dell'hardware: alcuni fornitori limitano il catalogo a una marca o a pochi modelli. I programmi dei produttori, come HP Managed Device Services o Lenovo TruScale, si adattano a parchi monomarca; le piattaforme multimarca a team che combinano MacBook, PC Windows e smartphone.

Leasing e acquisto hanno i loro limiti: nessuno dei due riduce il carico operativo, e l'acquisto immobilizza capitale in beni che perdono valore in fretta. Per approfondire i contratti, leggi la nostra guida completa al noleggio di laptop per aziende.

Box pratico: le domande da porsi prima di scegliere

Prima di confrontare i canoni, confronta ciò che ogni opzione e ogni fornitore copre davvero. Queste domande mettono due o tre offerte sulla stessa base e fanno emergere i servizi fatturati a parte o lasciati al tuo team. Chiedi le risposte per iscritto: raramente compaiono in un listino.

  • Per quanto tempo terremo ogni dispositivo, e quante persone assumeremo nei prossimi dodici mesi?
  • Chi configurerà, riparerà, recupererà e cancellerà i dispositivi se acquistiamo o noleggiamo?
  • Quali servizi sono inclusi nel canone e quali sono opzioni a pagamento?
  • I dispositivi arrivano già registrati nel nostro MDM, con le nostre app e policy di sicurezza?
  • Qual è il tempo di riparazione, ed è previsto un dispositivo sostitutivo nel frattempo?
  • In quali Paesi il fornitore consegna, ripara e ritira i dispositivi?
  • Possiamo aggiungere, riassegnare o restituire dispositivi a contratto in corso, e a quali condizioni?
  • Viene fornito un certificato di cancellazione dei dati per ogni dispositivo restituito?

Passa al Device as a Service con Fleet

L'acquisto immobilizza liquidità e lascia ogni laptop al tuo team: da configurare, riparare e recuperare. Il leasing distribuisce il costo, ma non il lavoro: registrazione nell'MDM, riparazioni, dispositivi sostitutivi, spedizioni all'estero e cancellazione dei dati richiedono comunque qualcuno che se ne occupi. Si può fare internamente o con più fornitori, ma ogni passaggio aggiunge tempo, rischi e costi.

Fleet gestisce il Device as a Service dall'inizio alla fine su un'unica piattaforma, in oltre 150 Paesi, dal primo ordine alla seconda vita dei dispositivi:

  • Canone mensile fisso: nessun investimento iniziale, costi IT spostati in Opex.
  • Parco su misura: Mac, PC, smartphone e tablet, nuovi o ricondizionati, nel catalogo Fleet.
  • Pronti dal primo giorno: i dispositivi arrivano preconfigurati grazie alla registrazione zero-touch (Apple Business Manager o il tuo MDM).
  • Riparazioni incluse: copertura di garanzia al 100%, riparazioni e dispositivo sostitutivo per tutta la durata del contratto, con tempi di risposta dell'assistenza inferiori a 2 ore.
  • Visibilità completa: ogni dispositivo, versione del sistema operativo e stato di conformità monitorati in tempo reale nella dashboard Cockpit.
  • Rinnovo gestito: i dispositivi sono rinnovati ogni 3 anni e Fleet si occupa della loro seconda vita, donazioni comprese.

Prenota una demo per vedere come Fleet si confronta con acquisto e leasing per i tuoi prossimi nuovi assunti.

FAQ

Il DaaS costa meno dell'acquisto dei laptop?

Non sul solo prezzo dell'hardware. Su tre anni, il DaaS costa spesso quanto o meno dell'acquisto una volta considerati configurazione, riparazioni, tempo del personale, spedizioni e smaltimento, soprattutto per team in crescita o distribuiti. Per un team stabile con IT interno che tiene i dispositivi cinque anni o più, l'acquisto resta in genere più conveniente.

Che differenza c'è tra Device as a Service e Desktop as a Service?

Entrambi si abbreviano in DaaS, ma indicano cose diverse. Il Device as a Service riguarda dispositivi fisici, come laptop o smartphone, noleggiati e gestiti. Il Desktop as a Service è un desktop virtuale ospitato nel cloud, a cui l'utente accede da qualsiasi dispositivo.

Si possono riscattare i dispositivi alla fine di un contratto DaaS?

Dipende dal fornitore. Alcuni contratti prevedono il riscatto al valore residuo, spesso per lasciare il laptop a un collaboratore che se ne va. Il modello è però pensato per il rinnovo: alla scadenza i dispositivi vengono sostituiti con modelli recenti e quelli vecchi ricondizionati o riciclati.

Che differenza c'è tra noleggio operativo e leasing finanziario?

Il noleggio operativo non prevede il riscatto: alla scadenza il bene si restituisce o si rinnova, e spesso il canone include alcuni servizi. Il leasing finanziario è invece un finanziamento finalizzato all'acquisto, con un riscatto finale al valore residuo. Il DaaS si basa sul noleggio operativo e aggiunge la gestione dell'intero ciclo di vita.

Il DaaS è adatto a una piccola impresa?

Sì, già a partire da pochi collaboratori, soprattutto se l'azienda assume o non ha nessuno dedicato all'IT. I fornitori effettuano di solito una verifica del merito creditizio prima della firma, e a un'azienda molto giovane può essere chiesto un deposito cauzionale.

Conclusione

Acquisto, leasing e DaaS rispondono a esigenze diverse. L'acquisto è adatto a team stabili con dispositivi tenuti a lungo e un IT interno, il leasing distribuisce i costi senza ridurre il carico di lavoro, e il DaaS trasforma i dispositivi in un servizio mensile gestito. Per le aziende che crescono in fretta, lavorano su più Paesi e non hanno un team IT, il DaaS è di solito il modello con il costo totale e l'impegno più bassi.

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